giovedì 31 dicembre 2015

UN POST PER AUGURARVI UNA FINE ANNO SCOPPIETTANTE E UN INIZIO 2016 COI FIOCCHI!


QUESTO è L'ULTIMO POST DEL 2015.

UN POST DI CARISSIMI AUGURI PER UN NUOVO ANNO DI PACE. UN ANNO CHE SPERIAMO DIA BUON SENSO AI MOLTI GUERRAFONDAI PRESENTI UN Po' OVUNQUE IN GIRO PER IL MONDO E NELLE FAMIGLIE.

CHE SIA UN NUOVO ANNO DI SPERANZE ESAUDITE E DI MINOR DISPENDIO DI ENERGIE PER FARCI DEL MALE L'UN L'ALTRO.


CHE SIA UNO DEI MIGLIORI ANNI DELLA STORIA CHE L'UOMO RICORDA.

CHE SIA UN 2016 DA FAVOLA, CHE OGNI BAMBINO E OGNI ADULTO, MA ANCHE OGNI ALTRO ESSERE VIVENTE RIVIVA NELLA MEMORIA CON PIACERE E SERENITà.



CHE SIA IL NOSTRO ANNO!

SALUTO CON UN ARRIVEDERCI E TANTA MALINCONIA( PER I TANTI EVENTI NEGATIVI PER CUI LO RICORDEREMO) IL 2015 E CON CUORE COLMO DI BUONI PROPOSITI E DI SPERANZA DO IL BENVENUTO AL 2016!!!


AUGURI A TUTTIIIIIIII!!!!!!


martedì 29 dicembre 2015

COME TI RICICLO GLI ALBUMI DELLE FESTE IN ECCESSO 2: ROTOLO DI OMELETTE BIANCA ALLA PIZZA



Ancora riciclo di albumi in eccesso, ancora omelette bianca, stavolta a mò di rotolo al gusto pizza.
Devo dire veramente gustosa e ricca questa versione di riciclo! Secondo me adatta anche alle feste o a una cena più in nell'aperitivo!

Come farla:
5 albumi

domenica 27 dicembre 2015

COME TI RICICLO GLI ALBUMI DELLE FESTE IN ECCESSO: TORTA ALL'ARANCIA LIGHT, SENZA BURRO Nè LATTE

Ciao a tutti e ben trovati dopo questo Natale. Come state?
Oggi voglio parlarvi di albumi in eccesso derivanti dalle preparazioni di Natale che o si buttano e sarebbe un peccato incredibile o si riciclano in qualche maniera. Ed ecco che avendo piu' di 20 albumi da usa ho optato per trasformare la meta' in qualche dolcino senza conservanti e assolutamente light. La ricetta di cui vi parlo? La soffice torta di albumi e arance e' senza burro e latte e ha l'olio di oliva come unico grasso.
Quindi una torta profumatissima, morbida e light. Che si vuole di piu'?


Per una torta di albumi e arance light bella alta da 24 cm:

160 g albumi

venerdì 25 dicembre 2015

BRIOCHE DI NATALE CON UVETTA E SCORZE DI MANDARINO CANDITE. LA MIA PERSONALE RIVISITAZIONE DEL PANETTONE!

Ciao a tutti e ancora Felicissime Feste! E Buon Natale!
Come avevo già accennato, ultimamente mi è stata riscontrata una allergia multipla alimentare, che tra l'altro mi impedisce di mangiare carne di maiale (ahimè!!!!) e cioccolata (ancor più ahimè!) e infine tutto ciò che contiene conservanti e coloranti.
OK OK, non per questo morirò anzi, però devo ammettere che arrivare a Natale e non poter mangiare panettoni e pandori perché pieni di conservanti rende le feste sempre più difficili da affrontare col sorriso!
Per questo, ho ovviato con ricette prese da bloggers di tutto rispetto per prepararmi delle leccornie natalizie che non avessero nulla da invidiare a quelle comperate!
Dopo aver provato una veneziana meravigliosa e un ottimo pandoro e aver preparato per gli altri due versioni di panterrone più o meno riuscite, e dopo tanti biscotti da regalare, ora dovevo farmi qualcosa di speciale per il mio palato, per il mio Natale.
Ecco che il 23 mi sono messa alla ricerca di una ricetta lievitata con uvetta e canditi che potesse ricordare un panettone senza, però, la doppia lievitazione e quindi circa 2 giorni di preparazione.
Mi sono imbattuta nel blog di Paoletta e in particolare in questa e ho deciso! Ho rinfrescato il lievito e sono partita il mattino successivo.




Le dosi le ho seguite alla lettera tranne in qualche punto:

180 gr di lievito madre

giovedì 24 dicembre 2015

FELICE NATALE A TUTTI!!!!

Buon Natale.
A poche ore dalla nascita del Bambin Gesù vi auguro un bellissimo Natale!
Col cuore e con tutto l'affetto e la stima che nutro per coloro che mi seguono d'abitudine o solo saltuariamente o per sbaglio.
Auguro ad ognuno di NOI un Natale gioioso e sereno, che porti un po' di pace e armonia nel mondo e nelle anime.
Che questo Natale possa condurci a un 2016 sempre piu' positivo e degno di esser vissuto fino in fondo con i suoi 366 giorni.
Che la vita possa catturarci e renderci sue creature meravigliose per sempre.
Che il Natale ci porti lontano dalle miserie e dal dolore e ci regali piu' amore e ardente desiderio do cogliere ogni attimo.
Felicissimo Natale a tutti!
Con affetto baci baci Catia

martedì 22 dicembre 2015

BISCOTTI PER TUTTI QUESTO NATALE! IDEA REGALO PER GRANDI E PICCINI!

Ciao a tutti, come va? E' iniziata la settimana di Natale e i preparativi continuano a fervere!
Quest'anno non ho voluto portare i soliti panettoni del supermercato come dono, ma ho optato per un regalo gradito homemade: dei biscottini fatti in casa, disposti su un vassoio o piatto in vetro e racchiusi da un foglio di cellophane con del nastro rosso. Quindi un'idea regalo che tra preparazione, cottura e confezionamento non vi prende più di 5 ore!




I biscotti che ho preparato sono questi:

SPECULOOS

sabato 19 dicembre 2015

VOLEVO FARE IL PANTERRONE DA REGALARE MA QUALCOSA è ANDATO AL POSTO SBAGLIATO. FOTOTUTORIAL E RISULTATO 2: VERSIONE DOLCISSIMA AL PISTACCHIO E 2 CIOCCOLATI!

Rieccomi con voi!!
Come promesso sono tornata con il panterrone 2 la vendetta! Vale a dire la versione più golosa, con pepite di pistacchio goduriose, cioccolato fondente e cioccolato bianco!





Per le pepite, il procedimento è lo stesso di quelle di mandorla: ho usato 50 g pistacchi salati, 40 g

venerdì 18 dicembre 2015

VOLEVO FARE IL PANTERRONE DA REGALARE MA QUALCOSA è ANDATO AL POSTO SBAGLIATO. FOTOTUTORIAL E RISULTATO.

  Ciao a tutti, come va?
Vi mostro il mio panterrone. O meglio quello che in teoria sarebbe un panterrone ma in pratica non ho capito bene che sia!




Iniziamo:

per un panterrone da 750 g

Primo impasto
-   60 g lievito madre 

giovedì 17 dicembre 2015

RECUPERARE GLI ECCESSI DI ALBUMI: OMELETTE BIANCA CON CIPOLLE E PATATE.



Forse la dicitura omelette è troppo!!! Diciamo una bella FRITTATA DI ALBUMI IN ECCESSO con patate e cipolla rossa di Tropea.
Reduce dalle preparazioni di alcuni grandi lievitati di Natale, gli albumi nel frigo si sono moltiplicati a vista d'occhio. Per riciclarli ho deciso di fare una omelette/frittata per cena.

Come ho fatto? Follow me:

8-10 albumi

mercoledì 16 dicembre 2015

PITTA 'MPIGLIATA: UN DOLCE STORICO E MAI ANTICO! RICETTA E FOTOTUTO.



Queste immagini, secondo me, parlano da sole! Bontà racchiusa in una rosa! Si, è proprio così che  a mio avviso nasce la PITTA 'MPIGLIATA: è una sfoglia di pasta speziata ripiena di un mix di uvetta e noci irrorate da miele poi richiusa a formare uno splendido bocciolo.

Per la ricetta:
100 g olio

lunedì 14 dicembre 2015

CUCINA TIPICA: TURDILLI CON OLIO E VINO ALLA MELASSA DI FICHI E CHINULE ALLA MARMELLATA.

Ciao a tutti, oggi vi mostro 2 preparazioni tipiche di casa mia per il Natale! Si tratta di ricette fritte fritte, ma immancabili per il periodo festivo. In fondo le ricette di Natale nascono come ricette povere con uno o pochi ingredienti di pregio in più che le rendono 'speciali'.

Vi parlo di 2 preparazioni in particolare: i TURDILLI  (o turdiddi o turdiddri) e le CHINULE.

I primi altro non sono se non dei grossi gnocchi e le seconde sono dei fagottini (mezze lune, panzerottini) ripieni di qualcosa.

Passiamo alle ricette:

Per i turdilli:
1 bicchiere da 200 ml di olio di oliva
2 bicchieri di vino rosso
1 pizzico di sale
farina q.b. per ottenere un impasto morbidissimo ma maneggevole

Per le chinule:
2 uova
3 cucchiai di zucchero
1 bicchiere da 200 ml di vermouth o spumante misto a vino bianco, latte e olio
mezza bustina di lievito
aroma a piacere
farina q.b. per ottenere un impasto sodo da lavorare con la sfogliatrice per la pasta
marmellate, cioccolata, crema di castagne o altro ripieno

A sinistra la pasta dei turdilli, a destra quella per le chinule:
Queste le consistenze:



Per le chinule, lavorate l'impasto con la macchina per la pasta facendone delle sfoglie prima spesse e poi più sottili

Con un bicchiere o una tazza ricavate dei cerchi di pasta
E all'interno di ogni disco disponete un generoso cucchiaino del vostro ripieno (qui marmellata di fragole homemade)
Ripiegate su se stesso ogni disco a metà e pizzicate i bordi o aiutatevi coi rebbi di una forchetta

Per i turdilli, prendete un pezzo di impasto e fatene un salsicciotto spesso circa due dita
Taglate a tocchetti di un paio di cm e passateli sul rigagnocchi o in un colapasta
Qui a sinistra vedete i turdilli creati con le rimanenze dell'impasto delle chinule (della serie 'non si butta via niente!') e a destra quelli classici.

Si friggono in abbondante olio di oliva caldo a fiamma media (ovviamente se preferite un fritto asciutto e meno pesante potreste usare anche un olio di semi, ma vi assicuro che queste due preparazioni non assorbono quasi per nulla olio!) fino a doratura (mi raccomando la fiamma non alta perché rischiate di avere un prodotto fuori perfetto ma dentro praticamente crudo!).

Ed eccoli qua pronti:



O quasi ...

Infatti i turdilli per dirsi finiti vanno 'glassati': quelli con olio e vino li rotoliamo nella melassa di fichi che si lascia sciogliere a fiamma bassa e poi si fa scivolare sui turdilli fino a ricoprirli completamente sempre sul fornello



Il secondo tipo di turdillo ho scelto di passarlo nel miele di api aromatizzato leggermente all'arancia, con lo stesso procedimento degli altri.


Buone feste a tutti!!!!
Baci baci Catia

sabato 12 dicembre 2015

CONFITURE DE NOEL: UN MONDO A PARTE, UN'ESPERIENZA! DOLCISSIMA IDEA REGALO DI NATALE.

Iniziamo con i regali golosi per Natale!!! Stavolta saranno per pochi intimi e saranno tutti homemade e soprattutto particolarissimi! Insomma, mica cose che è facile trovare in un negozio e comprare ma ricette ricercate, che pochi hanno avuto l'ardire di provare, ma che sembrano deliziose anche solo da guardare!
Oggi vi presento la CONFITURE DE NOEL, una confettura ricchissima, speziata e goduriosa.





Ecco l'occorrente:
mele verdi 2
pere 2
succo di mela 2 bicchieri
zucchero di canna 1/2 bicchiere
fruttapec 3:1 1/2 bustina
prugne secche 5
albicocche secche 5
datteri essiccati 5
fichi secchi 5
castagne essiccate 5
noci 2 cucchiai
mandorle 2 cucchiai
pinoli 2 cucchiai
nocciole 10
vaniglia 1/2 bacca
spezie per pain d’épices 1 cucchiaino (la ricetta qui)
limone bio 1
arancia bio 1

Devo ammettere che la ricetta della confiture de Noel (l'originale a cui mi sono ispirata la trovate qui) ha qualcosa in più in alcuni punti ma anche qualche ingrediente in meno in altri, ma a me sembrava più sfiziosa così!


Ho iniziato sbucciando e tagliando a pezzettini pere e mele.
Ho aggiunto zucchero, fruttapec 3:1 e succo di mele.
Ho spezzettato finemente tutta la frutta essiccata (prugne, albicocche, fichi e datteri).
Ho tagliato la scorza di un quarto di limone e di arancia e l'ho ridotta a piccole listarelle, aggiungendola al resto degli ingredienti.
Ho spremuto un mezzo limone e l'ho versato nella pentola insieme alle spezie e alla vaniglia.
Ho cotto a fiamma bassa per 15 minuti.
Ho aggiunto la frutta secca ridotta in pezzi un po' più minuti e ho lasciato cuocere altri 5 minuti.
Ho spento e invasato, ponendo i vasetti a testa in giù per far prendere il sottovuoto.








La confiture de Noel è pronta! Bastano
pochi accorgimenti e sarà prontissima
per diventare un regalo goloso!!!!

Buone feste amici!
A presto baci baci Catia

giovedì 10 dicembre 2015

PANDORO A LIEVITAZIONE NATURALE. HOMEMADE CON LA RICETTA DI R. PIGNATARO.

Ciao a tutti, come va?
Continuano i vostri preparativi per il Natale? I miei direi di si!!!!


Ho preparato il pandoro! E si! Una delle ricette più difficili al mondo, tra le più ardue da portare a termine senza smadonnare e rischiare di buttare tutto all'aria ogni 3*2. Una ricetta affascinante, da inseguire. Una ricetta che sto inseguendo da anni! Sono passata dal pandoro con il lievito di birra a quello con pasta madre e non ci sono paragoni certo! Ma ad oggi, ancora, non sono riuscita a trovare un impasto 'semplice' da gestire e che poi riesca ad entusiasmarmi vedendolo lievitare e poi mangiandolo!

Ok, finito di dire ciò... mi sono imbattuta nella ricetta del pandoro di Raffaele Pignataro: una ricetta con tanti 'doveri' prima di partire e alcune frasi che sembrerebbero scoraggiare i meno temerari e preparati. Ma in fondo, leggendola almeno 5- 6 volte, mi sono resa conto che la dovizia di particolari rende la ricetta fattibile e sembra quasi suggerire che, stando attenti a freschezza e qualità degli ingredienti, prestando attenzione alle temperature e ai momenti giusti in cui incorporare altro ci si possa avventurare. Ovviamente, sempre se si ha esperienza coi grandi lievitati!

Detto questo, mi sono buttata:

PRIMO IMPASTO PANDORO
  • 125 g Pasta Madre
  • 245 g

martedì 8 dicembre 2015

BIJOUX DI NATALE! All' Atelier Nunù Studio, corso Cavour 83, Firmo (CS)

Il Natale è in arrivo e questo è risaputo ormai!
Vi mostro le mie ultime semplici creazioni, pensate per dei regali per tutti i gusti, per donne sbarazzine o eleganti, per ragazze trendy o per bambine che amano stare al centro dell'attenzione e assomigliare alle grandi!
Perle di legno colorate, pietre simil- naturali, cristalli di vetro o plastica. Ce n'è per tutti i gusti e tutte le età! E ovviamente per tutte le tasche, pur rimanendo bijoux artigianali, fatti con le mani e il cuore, a volte immaginati già su qualcuno!!!!

Per chi volesse vedere dal vivo e valutare, vi aspetto all'Atelier Nunù Studio di Nunzia, corso Cavour 83, Firmo (CS)!!!
Ora vi lascio ad un piccolo scorcio fotografico delle creazioni di Natale!










  E per le più piccole!